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Di seguito spiegheremo come si realizzano gli IMPIANTI ANTINTRUSIONE, da quali componenti sono composti in modo da poter dimensionare in base alle proprie esigenze i propri IMPIANTI ANTINTRUSIONE.
Per la scelta dei propri IMPIANTI ANTINTRUSIONE è necessario tenere in considerazione molteplici fattori.
Tipologia e ubicazione della casa: (condominio, villa, casa a schiera) nel caso di ville isolate il ladro ha maggiori possibilità di non essere visto e di potere agire indisturbato, di contro i condomini sono dotati di pluviali e balconi che forniscono un facile accesso e ambienti comuni spesso poco protetti come garage e locali di accesso alle abitazioni.
GliIMPIANTI ANTINTRUSIONE deveno essere progettati anche in base al numero di ambienti da proteggere e alle necessità degli utilizzatori e richiede una scrupolosa progettazione in quanto non esistono soluzioni standard, ma bensì ogni struttura da proteggere è caratterizzata da specifiche che la contraddistinguono.
Gimasystem in questo contesto segue passo passo i propri clienti nella scelta, nel dimensionamento e nella realizzazione dei propri IMPIANTI ANTINTRUSIONE.
In base alle caratteristiche descritte in precedenza si sceglie la componentistica dell'impianto che è formato da SENSORI ,CENTRALE, COMANDO, AVVISATORI.
SENSORI: i sensori si suddividono in due tipologie:
- sensori perimetrali tramite contatti segnalano l'apertura di porte e finestre
- sensori volumetrici avvertono movimenti in una determinata area.

Combinando queste due tipologie di sensori si ottengono i migliori risultati: i rischi di furto di riducono dell'80%.
CENTRALE: fatta la scelta dei sensori viene scelta la centrale alla quale vengono collegati i sensori. La centrale fornisce informazioni sullo stato del sistema di allarme e sullo stato dei vari sensori ad essa collegati permettendo anche di isolare i sensori che possano essere temporaneamente guasti o fuori uso.

COMANDO: GliIMPIANTI ANTINTRUSIONE viene controllato tramite un'organo di comando che può essere sia di natura elettronica (chiave elettronica) che meccanica (chiave meccanica). In ogni caso deve: avere un elevato numero di combinazioni, essere difficile da riprodurre e resistere ai tentativi di manomissione.
- chiave meccanica: semplice ed economico è caratterizzato da un interruttore azionato da una chiave. E' un dispositivo poco sicuro non può essere utilizzato per il comando remoto.
- chiave elettronica: è un dispositivo elettronico programmabile Il riconoscimento della chiave avviene all'interno della centrale di allarme. Questo dispositivo è molto sicuro in quanto le possibili combinazioni sono più di 4 miliardi.
- radiocomando: è il dispositivo più utilizzato per controllare le centrali in quanto non deve essere inserito all'interno della centrale.

AVVISATORI: lo scopo degli avvisatori è quello di segnalare la presenza di intrusi all'interno delle aree poste sotto sorveglianza. Gli avvisatori permettono di segnalare l'intrusione all'interno dell'ambiente protetto tramite sirene, e a distanza tramite combinatori telefonici che permettono, tramite schede GSM, di effettuare una chiamata alle forze dell'ordine.
- sirene per interno: servono per avvisare il ladro che le forze
dell'ordine sono state allertate e per disturbarlo.
Devono essere installate in posizioni che le rendano bene udibili all'interno della abitazione in cui è installato l'impianto.
- sirene per esterno: vengono utilizzate per attirare l'attenzione di vicini o le forze dell'ordine che al momento si trovano in zona in modo da permettere un tempestivo ed efficace intervento.
le sirene per esterno sono dotate di un segnalatore luminoso per essere localizzate facilmente.
Emettono forti seqnali acustici, in quanto sono dotate di grande potenza in modo da essere udibili in lontananza.
le sirene per esterno essere rinchiuse all'interno di una custodia che le preservi dagli agenti atmosferici e dagli attacchi di male intenzionati.
le sirene per esterno dotate di alimentazione autonoma (batterie ricaricate dalla centrale e sostituite in genere ogni tre anni) e possono emettere segnali acustici anche in caso di interruzione della
alimentazione di rete per fare in modo che quando l'impianto non è alimentato, ossia in presenza di probabile tentativo di rapina, esse
emettano segnali acustici.
La lunghezza della segnalazione acustica viene regolata da un timer interno che viene azionato in presenza di guasto della centrale.
COMBINATORI TELEFONICI: Il combinatore telefonico permette, tramite telefonia cellulare, di inviare una chiamata al proprietario: esso interviene in caso di allarme di guasti interni o di mancanza di alimentazione.
I combinatori telefonici permettono anche di gestire in maniera remota l'impianto tramite chiamata e pressione di tasti adibiti a determinate funzionalità.
I combinatori telefonici forniscono un alto grado di protezione in quanto sono completamente slegati dalla rete fissa: NON è possibile
isolarli dalla rete telefonica, tagliando semplicemente cavi come avviene per la rete fissa.
I combinatori telefonici, generalmente sono alloggiati in propri contenitori e dotati, come per le sirene, di una batterie che ne
garantiscono l'affidabilità.
SISTEMI VIA RADIO: Si ricorre all'installazione dei sistemi via radio quando è troppo costoso o logisticamente impossibile la stesura di cavi. I sistemi via radio non forniscono la certezza matematica della ricezione del segnale da parte della centrale infatti è preferibile collegare, laddove possibile, i sensori tramite cavo e ridurre al minimo indispensabile la comunicazione via radio.
IL VALORE AGGIUNTO DI GIMASYSTEM:
gimasystem segue passo passo i propri clienti, analizzando in maniera scrupolosa le necessità dei propri clienti ideando progetti e realizzando impianti su misura.
Come gia detto in precedenza, non esiste una soluzione standard che si adatti a tutte le tipologie di ambienti da proteggere ma bensì ogni cliente ha necessità e strutture da proteggere spesso uniche. In questo contesto gimasystem realizza impianti su misura del cliente, in base alle funzionalità che un impianto deve avere per soddisfare le necessità dei propri clienti. Gimasystem segue i propri clienti anche formandoli all'utilizzo dell'impianto in modo che essi siano pronti a effettuare i primi e più basilari interventi per il controllo dello stato dell'impianto, permettendo cosi a gimasystem di entrare in azione solo dopo una prima analisi del cliente e quindi in caso di effettiva necessità. Oltre a tutto questo gimasystem propone cicli di manutenzione periodica, in modo da tenere sotto controllo lo stato del proprio impianto (La carica delle batterie, la sensibilità dei sensori, l'usura degli organi di comando) per fare in modo che l'impianto antintrusione sia sempre in condizione di perfetta efficienza.
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IMPIANTI ANTINTRUSIONE
Il sempre crescente aumento della microcriminalità impone l'obbligo di mettere sotto sorveglianza i propri averi. Ora grazie a un abbattimento dei costi generato dalla sempre maggiore diffusione degli IMPIANTI ANTINTRUSIONE essi sono realizzabili a costi sempre minori e a livelli di sicurezza sempre maggiori. Anche l'evoluzione della tecnologia ha dato un forte contribuito allo sviluppo degli IMPIANTI ANTINTRUSIONE: software sempre più semplici nell'utilizzo completi nelle funzionalità e sensori , centraline, combinatori, avvisatori sempre più performanti e a basso costo permettono di realizzare IMPIANTI ANTINTRUSIONE di alta qualità.Di seguito spiegheremo come si realizzano gli IMPIANTI ANTINTRUSIONE, da quali componenti sono composti in modo da poter dimensionare in base alle proprie esigenze i propri IMPIANTI ANTINTRUSIONE.
COME VALUTARE L'IMPIANTO?
Lo scopo degli IMPIANTI ANTINTRUSIONE non è quello di ritardare l'ingresso dei ladri, come nel caso di finestre anti effrazione, tapparelle anti scasso e inferriate in quanto è dimostrato che avendo tempo i ladri riescono ad aprire qualsiasi blindatura. A differenza di tutto ciò gli IMPIANTI ANTINTRUSIONE hanno lo scopo di dissuadere il ladro ad entrare e nel caso di un ingresso indesiderato, hanno lo scopo di avvertire il male intenzionato che la polizia e il proprietario sono in allerta e potrebbero arrivare in pochi minuti.Per la scelta dei propri IMPIANTI ANTINTRUSIONE è necessario tenere in considerazione molteplici fattori.
Tipologia e ubicazione della casa: (condominio, villa, casa a schiera) nel caso di ville isolate il ladro ha maggiori possibilità di non essere visto e di potere agire indisturbato, di contro i condomini sono dotati di pluviali e balconi che forniscono un facile accesso e ambienti comuni spesso poco protetti come garage e locali di accesso alle abitazioni.
GliIMPIANTI ANTINTRUSIONE deveno essere progettati anche in base al numero di ambienti da proteggere e alle necessità degli utilizzatori e richiede una scrupolosa progettazione in quanto non esistono soluzioni standard, ma bensì ogni struttura da proteggere è caratterizzata da specifiche che la contraddistinguono.
Gimasystem in questo contesto segue passo passo i propri clienti nella scelta, nel dimensionamento e nella realizzazione dei propri IMPIANTI ANTINTRUSIONE.
In base alle caratteristiche descritte in precedenza si sceglie la componentistica dell'impianto che è formato da SENSORI ,CENTRALE, COMANDO, AVVISATORI.
SENSORI: i sensori si suddividono in due tipologie:
- sensori perimetrali tramite contatti segnalano l'apertura di porte e finestre
- sensori volumetrici avvertono movimenti in una determinata area.

Combinando queste due tipologie di sensori si ottengono i migliori risultati: i rischi di furto di riducono dell'80%.
CENTRALE: fatta la scelta dei sensori viene scelta la centrale alla quale vengono collegati i sensori. La centrale fornisce informazioni sullo stato del sistema di allarme e sullo stato dei vari sensori ad essa collegati permettendo anche di isolare i sensori che possano essere temporaneamente guasti o fuori uso.

COMANDO: GliIMPIANTI ANTINTRUSIONE viene controllato tramite un'organo di comando che può essere sia di natura elettronica (chiave elettronica) che meccanica (chiave meccanica). In ogni caso deve: avere un elevato numero di combinazioni, essere difficile da riprodurre e resistere ai tentativi di manomissione.
- chiave meccanica: semplice ed economico è caratterizzato da un interruttore azionato da una chiave. E' un dispositivo poco sicuro non può essere utilizzato per il comando remoto.
- chiave elettronica: è un dispositivo elettronico programmabile Il riconoscimento della chiave avviene all'interno della centrale di allarme. Questo dispositivo è molto sicuro in quanto le possibili combinazioni sono più di 4 miliardi.
- radiocomando: è il dispositivo più utilizzato per controllare le centrali in quanto non deve essere inserito all'interno della centrale.

AVVISATORI: lo scopo degli avvisatori è quello di segnalare la presenza di intrusi all'interno delle aree poste sotto sorveglianza. Gli avvisatori permettono di segnalare l'intrusione all'interno dell'ambiente protetto tramite sirene, e a distanza tramite combinatori telefonici che permettono, tramite schede GSM, di effettuare una chiamata alle forze dell'ordine.
- sirene per interno: servono per avvisare il ladro che le forze
dell'ordine sono state allertate e per disturbarlo.
Devono essere installate in posizioni che le rendano bene udibili all'interno della abitazione in cui è installato l'impianto.- sirene per esterno: vengono utilizzate per attirare l'attenzione di vicini o le forze dell'ordine che al momento si trovano in zona in modo da permettere un tempestivo ed efficace intervento.
COMBINATORI TELEFONICI: Il combinatore telefonico permette, tramite telefonia cellulare, di inviare una chiamata al proprietario: esso interviene in caso di allarme di guasti interni o di mancanza di alimentazione.
I combinatori telefonici permettono anche di gestire in maniera remota l'impianto tramite chiamata e pressione di tasti adibiti a determinate funzionalità.
I combinatori telefonici forniscono un alto grado di protezione in quanto sono completamente slegati dalla rete fissa: NON è possibile
isolarli dalla rete telefonica, tagliando semplicemente cavi come avviene per la rete fissa.
I combinatori telefonici, generalmente sono alloggiati in propri contenitori e dotati, come per le sirene, di una batterie che ne
garantiscono l'affidabilità.SISTEMI VIA RADIO: Si ricorre all'installazione dei sistemi via radio quando è troppo costoso o logisticamente impossibile la stesura di cavi. I sistemi via radio non forniscono la certezza matematica della ricezione del segnale da parte della centrale infatti è preferibile collegare, laddove possibile, i sensori tramite cavo e ridurre al minimo indispensabile la comunicazione via radio.
IL VALORE AGGIUNTO DI GIMASYSTEM:
gimasystem segue passo passo i propri clienti, analizzando in maniera scrupolosa le necessità dei propri clienti ideando progetti e realizzando impianti su misura.
Come gia detto in precedenza, non esiste una soluzione standard che si adatti a tutte le tipologie di ambienti da proteggere ma bensì ogni cliente ha necessità e strutture da proteggere spesso uniche. In questo contesto gimasystem realizza impianti su misura del cliente, in base alle funzionalità che un impianto deve avere per soddisfare le necessità dei propri clienti. Gimasystem segue i propri clienti anche formandoli all'utilizzo dell'impianto in modo che essi siano pronti a effettuare i primi e più basilari interventi per il controllo dello stato dell'impianto, permettendo cosi a gimasystem di entrare in azione solo dopo una prima analisi del cliente e quindi in caso di effettiva necessità. Oltre a tutto questo gimasystem propone cicli di manutenzione periodica, in modo da tenere sotto controllo lo stato del proprio impianto (La carica delle batterie, la sensibilità dei sensori, l'usura degli organi di comando) per fare in modo che l'impianto antintrusione sia sempre in condizione di perfetta efficienza.